(di Giorgio Petta) La «guerra del pomodorino di Pachino» non segna alcuna tregua. Anzi si inasprisce lo scontro in attesa che stasera a "Bontà loro" Maurizio Costanzo corregga il tiro e l'opinionista Alessandro Di Pietro riveda - o quanto meno spieghi - il suo appello ai consumatori italiani di boicottare il pomodorino perché la filiera sarebbe controllata dalla mafia. Una vicenda emersa da un frammento d'intervista, mandato in onda durante l...
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(di Andrea Lodato) Geniale idea dei paladini del consumo sicuro e della legalità garantita: il pomodorino di Pachino rende poco agli onesti produttori, ma costa troppo agli ignari consumatori perché dentro la filiera ci sarebbe la mano della mafia? Bene, boicottiamo il prodotto aspettando che, così, il prezzo crolli. L'idea è maturata nel corso di una puntata della resuscitata trasmissione di Maurizio Costanzo alla Rai, "Bontà loro". Si parl...
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PORTOPALO - (Salvatore Moncada) È un segnale forte ed incontrovertibile quello lanciato ieri mattina dall'aula consiliare del Comune dopo gli ultimi avvenimenti criminali che hanno visto nel mirino il consigliere comunale e capogruppo del Pdl Corrado Scala. Lo Stato c'è. È al fianco degli imprenditori, degli amministratori e dei semplici cittadini. Lo ha ribadito a chiare lettere il presidente della commissione regionale antimafia Calogero Spe...
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(Mario Barresi) «Il nostro principale nemico è la contraffazione, urgono fondi per interventi concreti nei settori della grande distribuzione organizzata e della ristorazione». L'allarme l'aveva lanciato, qualche giorno fa, il direttore del Consorzio Igp (Indicazione geografica protetta) "Pomodoro di Pachino", Salvatore Chiaramida. Che era stato facile profeta dell'ennesima maxi-truffa consumata sulla pelle di migliaia di agricoltori onesti. O...
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PACHINO - di Mario Barresi. Lo conoscono davvero tutti. Su e giù per quella spianata di teloni, tempestati di pois rosso fuoco, che planano verso il mare. Il suo vero nome è Ben Dhafar. Ma qui, per grandi e piccini, lui è ormai Giovanni 'u tunisinu. Arrivò nel 1979 («Da immigrato regolare», ci tiene a precisare) e non se n'è mai più andato, nonostante abbia rischiato - per la cecità della burocrazia - di essere espulso. Ma è acqua passa...
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