La vera storia del castello-fortezza dell'isola di Capo Passero raccontata in un libro di recentissima pubblicazione, "Il Forte di Capo Passero", edito dall'Associazione studi storici e culturali di Pachino con il patrocinio della provincia di Siracusa. L'autore è il geologo Antonello Capodicasa, appassionato di ricerca storica, che chiarisce alcuni aspetti a partire dal periodo di costruzione del forte, sfatando subito il "falso storico" che at...
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MARZAMEMI - Calici levati al cielo domani sera a partire dalle ore 21 nel cortile del Palazzo di Villadorata a Marzamemi. L'associazione strade del vino del Val di Noto presieduta da Sebastiano Barone ha organizzato nella notte delle stelle cadenti una degustazione di grandi vini prodotti nella zona sud della Sicilia, tradizionalmente vocata alla coltivazione della vite. L'Eloro Doc, il Moscato di Noto Doc ed il Moscato di Siracusa saranno le tip...
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La Sicilia di carta del commissario Montalbano seduce i turisti e rilancia gli affari.
di ROSELINA SALEMI
PALERMO - La colpa è tutta del commissario Montalbano. Diciamolo una buona volta, quella Sicilia non esiste, è un abile puzzle, un gioco di citazioni, uno spot. Ma funziona. Così tra gli angeli imbronciati di Ragusa Ibla e l'incantesimo di Ortigia, tra Val di Noto e Contea di Modica, è partita la corsa per accaparrarsi almeno un pez...
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In primis c'è la morte di trecento migrati asiatici, la più grave tragedia nel Mediterraneo dal secondo dopoguerra. Poi una ricostruzione attenta e approfondita, ripercorsa nei suoi sviluppi giornalistici, investigativi e culturali su più di 450 fonti. Infine un libro "Dossier Portopalo", edito da Eos dl, scritto dal giornalista Sergio Taccone, collaboratore de La Sicilia e di Libero. Perché la pubblicazione di questo libro a più di dieci an...
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Peeveen, tamil dello Sri Lanka, aveva pagato più di seimila dollari per arrivare in Germania, via Sicilia, dopo essere partito da Alessandria d'Egitto. Anche Amhed rincorreva il miraggio Europa, lontano dalla miseria del suo villaggio pakistano. E Haji, partito da Peshawar, o il cingalese Chenì. Tutti e quattro sono morti affogati nel naufragio della notte di Natale del 1996. Alla stazione di Termini di Roma, pochi giorni dopo la sciagura, tra ...
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