PACHINO - Il proprietario dell'immobile ex Standa è pronto ad adire le vie legali in merito al mancato versamento, da parte del Comune di Pachino, di due somme per l'acquisto della struttura. I termini per il versamento - pare di complessivi 700mila euro - sarebbero scaduti da tempo. Torna sotto i riflettori, pertanto, la vicenda dell'acquisto di questo immobile per cui il Comune pattuì, su proposta del proprietario, il versamento di euro 800mi...
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PACHINO - Il sindaco Paolo Bonaiuto torna a corteggiare il Pdl o comunque una parte di questo partito. Le intenzioni del primo cittadino sono sempre le solite: puntellare una maggioranza che non può non esporsi, data la sua variegata struttura, a fibrillazioni e sfilacciamenti. Dove potrà sfociare questo tentativo di Bonaiuto sembra chiaro: portare nell'alveo della sua coalizione i consiglieri Salvatore Giannone (molto probabile) e Corrado Quar...
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PACHINO - Le organizzazioni artigiane Cna e Casartigiani, hanno inviato una lettera al sindaco Bonaiuto, al presidente del consiglio Andrea Rabito ed a tutti i componenti della giunta, per sollecitare l'amministrazione ad adottare dei provvedimenti che possano stimolare gli investimenti e favorire la nascita di insediamenti produttivi oggi frenati per effetto di una moratoria, votata dal civico consesso, che impedisce al consiglio di approvare va...
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PORTOPALO - Ambiente politico locale in fermento ad un giorno dall'ingresso della nuova legge regionale con l'introduzione delle incompatibilità tra giunta e consiglio comunale. Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, sostenitore dell'emendamento, poi bocciato, per differire l'entrata in vigore della legge, spiega la sua posizione.
«Non sono certo un assertore del clientelismo o dei conflitti d'interesse. Ero favorevole - dichiara Vinciullo ...
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PORTOPALO - La bocciatura dell'emendamento «salva-parenti« da parte dell'Assemblea regionale siciliana conferma la rivoluzione in arrivo per le amministrazioni comunali e provinciali a partire da gennaio 2012. Le dimissioni a catena scatteranno per parenti e affini fino al secondo grado tra consiglio e giunta. Non ci saranno, quindi, presenze contemporanee di figli, padri, madri, sorelle, fratelli, cognati, suoceri e generi nella stessa giunta ...
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