La patria intima di Pippo Bufardeci
Corrado Di Pietro
Ho sempre pensato che la patria non sia un concetto astratto, un’idea romantica e nazionalistica ancorata a reminiscenze scolastiche e garibaldine. La patria ha invece qualcosa di concreto, di definito, di vicino a noi e con noi sempre compresente, che in qualche modo ci appartiene e ci identifica. La patria infine è rinchiusa in diversi ambiti, come cerchi concentrici che si allargan...
Leggi tutto
PACHINO - È bello sfogliare le pagine di un quotidiano e apprendere di essere cittadino di un paese che fa parlare di sé sempre: “Pachino, terra del ciliegino, idillio gastronomico di una nazione intera!”. Insostenibile è invece apprendere, sempre dalla lettura dei quotidiani, di essere cittadino di una città che sempre più spesso fa parlare di sé per questioni giudiziarie: “arrestato assessore per concussione”, “blitz delle forse...
Leggi tutto
Ricevo da Turi Borgh e pubblico la seguente comunicazione:
Quanta confusione sotto i tetti comunali. Non si può definire altrimenti ciò che leggiamo e sentiamo nel cosiddetto mondo politico pachinese.
L’ultima vicenda, che sembrava essersi conclusa, quella relativa alla tematica ambientale e alle numerose discariche abusive nel nostro territorio, portata alla ribalta dalle denunce di Salvatore Maino, ritorna d’attualità con un taglio...
Leggi tutto
Ricevo dal Consorzio di Tutele IGP Pomodoro di Pachino e pubblico la seguente comunicazione:
Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino desidera esprimere la propria soddisfazione nell'apprendere che l'Assessore regionale all'Agricoltura D'Antrassi ha a cuore le sorti del comparto agricolo pachinese, e soprattutto ringraziare vivamente i sindaci Bonaiuto e Taccone per l'interesse che ancora una volta hanno dimostrato verso questo settore. ...
Leggi tutto
... da Facebook una nota di Salvo Olindo.
Nel rigido inverno dell’anno 1077, l’imperatore svevo, Enrico IV°, si umiliò – scalzo, vestendo il saio dell’umiltà – tant’è che, attese tre giorni e tre notti - al cospetto del papa Gregorio VII, affinché, dallo stesso, gli venisse ritirata, la scomunica; (da cui il vecchio adagio “andare a Canossa” in segno di remissione e pentimento).
Fautrice dell’epocale incontro fu l...
Leggi tutto